Made with passion, vol.2

Grandmaster Flash (Bridgetown, 1º gennaio 1958), è un disc jockey statunitense di origine barbadiana, considerato uno dei padri fondatori della musica hip hop e ideatore di alcune tecniche di scratch e mix come cutting. (da wikipedia)

Nel primo episodio della serie Hip-Hop Evolution spiega come ha inventato il cutting.

All’inizio i DJ si concentrano sui bracci dei giradischi, che era un modo approssimativo.
Sapevo che dovava esserci un modo migliore.
Dopo aver provato varie cose, misi le dita sul vinile.
Il tabù era che in teoria non si poteva toccare la parte centrale del vinile.
I DJ ti avrebbero odiato, la gente ti avrebbe odiato. Avresti rovinato i dischi….
E ho deciso che quella era il solo modo di farlo!

Social-(anti)Razzismo

Questo è un post del blog politicamente di parte, mi spiace per chi non la pensa così, ma essere ignavo su questo argomento proprio non mi va!

Big Data Economy al LinuxDay 2017 Avellino

Ultimo aggiornamento: 07-12-2017

Quest’anno sono stati organizzati diversi  LinuxDay in Italia. Non è mancato quello  all’Università di Salerno realizzato dai ragazzi di Hcsslug e  anche a Avellino se ne è fatto uno grazie a Irlug.

Dato che l’argomento di quest’anno è stato la privacy, ho deciso di parlare dei Big Dati e di come questi sono sfruttati  non solo dai social network per mostrarci la pubblicità …

Ecco qui le slide:

 

Approfondimenti:

  •  DECODE è progetto Europeo Horizon 2020 per lo sviluppo di tecnologie per il controllo dei dati  da parte degli utenti. Sarà testato a Barcellona e a Amsterdam tra il 2017 e il 2019.
  • Panopticlick (da EFF) analizza quanto il tuo browser e i suoi addons ti proteggono dalle tecniche di tracciamento online.
  • Why Are We Fighting the Crypto Wars Again? di Steven Levy (scritto nel periodo in cui la Apple non voleva decifrare l’iPhone dell’antentatore di San Bernardino del Dicembre 2015)

Aggiornamenti :

Napoli, oggi

Ultimo aggiornamento: 11-08-2017

Mattinata di inizio Maggio che sembra un giorno di Marzo, brutto e freddo.
Il treno della Circumvesuviana porta dalla periferia a Napoli universitari, studenti che hanno fatto filone, lavoratori e semplici perditempo.
Fermata del Centro Direzionale, scende un bel po’ di gente. Tutti che si dirigono verso la Central Park fatta di cemento nel cuore di Napoli, solo che al posto di km quadrati di prato ci sono km cubici di cemento e al posto degli alberi ci sono palazzoni che graffiano il cielo.
Mentre la gente scende dal treno e inizia a salire le scale per dirigersi verso l’uscita della stazione, si sente squillare un cellulare tra le canzoni neomelodiche suonate dai cellulari.
Un ragazzo risponde  con l’accento che si sentire:
Pronto?…si sono io…. Mi scusi ma sto andando a seguire…un colloquio per Milano….si, sono disponibile però mi mancano alcuni mesi per la laurea…sicuro?Allora non c’è problema, aspetto una sua email. Buona giornata
Lì vicino c’è una ragazza che per una mano tiene il suo ragazzo e con l’altra tiene il cellulare vicino a un orecchio, proprio come si usava con gli stereo nella New York anni 80.
La ragazza ha sentito la breve discussione e incredula si gira sbigottita verso l’universitario. Sta lì tutta scema in mezzo ai suoi amici e a un certo punto non c’è la fa più, morendo dalla curiosità chiede al tizio che fa, perché l’hanno chiamato per un colloquio con tutta a gent che sta miez a via.
L’universitario vedendo la giovane età della ragazza e essendo rimasto spiazzato dalla situazione chiede gentilmente:
Ma non dovreste sta a scol?
Bhè sai come è.. l’anno è quasi finito…
Vabbè… io faccio l’università, sto finendo di studiare informatica.
La ragazza inizia a parlottare col proprio ragazzo. Discutono a bassa voce per un po’ e a un certo punto il tutto finisce con: “Tanto l’anno prossimo vado a fa o’surdat”.
Nella situazione s’intromette anche un altro ragazzo del gruppo, che si rivolge verso l’universitario e gli chiede, con la disillusione di un uomo che ha vissuto le peggiori esperienze :
Ma quindi si fatica con ‘e computer?
Si
Ma si deve studia…che pall
E che vuò fa…
E quanto si piglia?
Bhe anche 1.200/1.300, dipende…
Ua… 1.200? E non è meglio a spaccià? Si fatica più poco…
(secondi di silenzio)
… E che ci vuoi fa?
E con una mezza risata il ragazzo risponde: “E facim na cosa, tu guadagni con i computer e poi vien a catta a’robba ra me! Così mi fai campà anche a me
L’universitario ha fretta e zitto inizia a andare a passo veloce verso l’università, invece i ragazzi iniziano a parlottare tra di  loro e  a  far suonare canzoni neomelodiche dai propri cellulari.

BlueVinyl Pi

Ultimo aggiornamento: 10-09-2017

Come usare il Raspberry per rendere bluetooth-compatibile il tuo vecchio giradischi!

Da un pò di tempo ho rispolverato il vecchio giradischi di mio padre, sarà anche per colpa della moda che ha riportato popolare  i vinili.

Poichè il vecchio amplificatore è un bel pò ingombrante, ho pensato di sfruttare il mio vecchio RaspberryPi 2 come pre-amplificatore e ci ho collegato anche una cuffia Bluetooth, così da rendere il mio giradischi il più moderno e fruibile possibile.
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Operai di Gad Lerner

Segnalo questi reportage davvero interessanti, realizzati da Gad Lerner che sono andati in onda su RAI3.

Attraverso un reportage in sei puntate, il programma si propone di effettuare un viaggio nel mondo del lavoro. A fronte di sfide epocali come la globalizzazione, la delocalizzazione, l’automazione e l’industria 4.0, ci si interroga su come siano cambiate le condizioni dei lavoratori sia in materia di diritti sindacali sia nel reddito.

Spero che attraverso i video ci si possa fare un idea di cosa c’è ora e di cosa potrebbe accadare.
Ecco i video delle puntate su RaiPlay

Ho fatto una ‘up’!

Da un pò di anni sto dando una mano a un mio amico che ha un ristorante, la Taberna del Principe. Ultimamente mi aveva parlato di una sua idea: il menù dei vini digitale così da poter inserire e rimuovere tutti i vini che avevano a disposizione in cantina. Strumento che può tornare utile quando si hanno in cantina un centinaio di vini.
Bene, st’amico con tutto il gruppo di collaboratori/amici  sono finiti sul Il Mattino di Avellino nella sezione Costume&Società, dove hanno parlato anche della mia ‘up‘ (così hanno scritto). Nonostante il refuso di stampa, un bell’articolo 😛

Ho evidenziato la parte dove si parla della ‘up’

Nuova new economy: BigData e Gig Economy

Ultimo aggiornamento: 01-07-2017

Negli ultimi anni si sta andando verso una nuova new economy: non solo e-commerce, ma BigData e soprattutto Gig Economy.
In questo breve articolo tratterò di BigData, non dal punto di vista della privacy ma da un punto di vista economico, tentando di spiegare cosa vuol dire essere in possesso di un enorme quantità di dati.
Infine tratterò di Gig Economy, quella dei “lavoretti”, dove voglio metter in evidenza il ruolo di chi usa le app per lavorare: è davvero un imprenditore di se stesso o è un dipendente ?

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