Tutti gli articoli di lgwebproject

Noi non siamo degli Einstein!

Spesso per il web gira questa famosa frase di Einstein. Spesso te la dicono  quando provi a spiegare un concetto e non ti fai capire.  O perchè davvero non l’hai capito o perchè usi una terminologia troppo tecnica per l’interlocutore o perchè dai per scontato dei concetti e via dicendo…

#Daje e #daje sono arrivato a una conclusione : io non sono Einstein! E direte voi ironicamente: e ora ci sei arrivato? Bhé nel senso che non riesco ( e non penso che sono il solo) a spiegare qualcosa velocemente,  a un mio interlecuto che non ha le conoscenze basi dell’argomento. Faccio un esempio: riuscireste a spiegare la moltiplicazioni a un vostro nipotino che non sa neanche cosa sia l’addizione? Dovreste iniziare dall’addizione per poi arrivare alla moltiplicazione….

L’unica idea che mi viene a mente per fare velocemente è mandare un wazapp con l’articolo di Aranzulla o Wikipedia..

#ioNonSonoEinstein

Filtrare le informazioni di Internet #bufale

Il grande problema della scuola oggi è insegnare ai giovani a filtrare le informazioni di Internet, cosa di cui non sono però capaci neppure i professori, perché sono neofiti in questo campo. (Umberto Eco)

Da Trump passando per Grillo, il tema bufale e di come le bufale influenzano (controllino) le opinioni delle persone sta diventanto sempre più centrale, anche grazie a questo mondo di comunicazione socials.
Su questo tema, consiglio vivamente di leggere questa pagina del prof. Crudele, che nel lontano 2008 ha fatto una lista di alcune domande che ci dovremmo porre quando leggiamo una notizia, sul web e non! Continua a leggere

Kryo and FastUtil wrapper

While I was working with Apache Spark, I had a problem to write a FastUtil wrapper with Kryo Serializer. So I passed a day to working on it and I found a solution.
This is an example code that uses a Int2LongOpenHashMap wrapper that has public  long counter attribute.

WrappedInt2LongOpenHashMap p = new WrappedInt2LongOpenHashMap();
p.addTo(220, 20);
p.addTo(30, 5);
p.addTo(30, 15);
p.addTo(220, 5);
p.counter = 10;
p.inputName="prova";

System.out.println(p.counter);
System.out.println("---------");

The Java default serializer works fine, it serializes HashMap and the counter attribute. Continua a leggere

Come gli algoritmi influenzano il business

Negli ultimi tempi e non solo dalla vittoria di Trump alle presidenziali USA, si sta parlando sempre più di come gli algoritmi dei servizi Internet influenzano le nostre opinioni, soprattutto per le notizie che ci fanno vedere.

I media ci hanno sempre influenzati

Tutti sanno che i media tradizionali, come giornali e TV,  influenzano le persone e oggi non ci sono solo loro. Dai motori di ricerca come Google fino ai social network come Facebook o Instagram, ciò che ci fanno leggere  e vedere ci influenza.
Ma mentre i media tradizionali ne sono tanti e mostrano a tutti le stesse notizie, così che uno può decidere se vedere o meno un programma o decidere quale giornale comprare; i nuovi media danno informazioni personalizzate basate sui siti che visitiamo e ,cosa non da poco, i più usati sono pochi! Alternative a Google o Facebook c’è ne sono, però sono poco diffuse! Continua a leggere

Fire3vuan 0.5

LAST UPDATE: 21/10/2016

Fir3vuan è un progetto che avevo da un bel pò nella testa: un browser isolato in un hypervisor. In parola povere ho creato una VirtualMachine su cui gira una distribuzione Linux minimalista che mostra solo il browser,  ideale per una navigazione al sicuro da ransomware e pubblicità malevola!

Poi  al Moca 2016 ho incotrato Jaromil che mi ha date parecchie dritte (non sono un linuxiano esperto, me la cavo) e anche il mio amico e collega di LUG Gianguido mi ha dato parecchie dritte. Infine, dopo parecchio sbattimento sono riuscito a realizzare Fir3vuan: vedi il progetto su SourceForge!
I più smanettoni possono anche realizzarlo da zero, ci sono le istruzioni!

Screenshot di Fir3vuan

Perchè si dovrebbe usare?

Negli ultimi tempi virus che si diffondono tramite i banner pubblicitari (in gergo ciò si chiama , sono sempre più frequenti. Questo non solo sui siti di streaming o dove si scaricano file, ma anche su siti fidati come Spotify o come BBC o il New York Times.
Per non parlare dei ransomware: hai mai scaricato un PDF e andando a leggerlo ti sei accorto che il file era invece un virus?

Per proteggersi a volte l’antivirus non basta e per questa ragione che ho fatto Devuan!

Informazioni tecniche

Fir3vuan è una Devuan Linux a 64bit, con i3 come windows manager e Firefox come browser. Avviato, utilizza 350MB di memoria RAM senza siti web aperti. Sul mio PC si avvia in circa 30sec.
Fir3vuan 0.5 comprende Firefox 49 col codec h264 e il Flash Player, così da poter vedere anche Netflix!

Come si usa

Per avviare Fir3vuan si deva prima di tutto scaricare un software di virtualizzazione, io ho usato VirtualBox.
Poi basta scaricare il file 7zip da SourceForge, estrarlo e avviare il file .vbox (quello con il cubo blu come icona) o avviare .vmx se si ha VMware, l’archivio contiene un harddisk virtuale in formato VMDK quindi anche chi utilizza VMWare può usarlo.

Al primo avvio verrà chiesta la lingua della propria tastiera (l’inglese è quella predefinita) e se si vogliono installare le VBox Guest Addition (vedi sotto per più info).
Una volta avviato, cliccando su Windows_ico + c  si può chiude facilmente il browser.closing

Dalla VirtualMachine al PC

Consiglio vivamente di installare le Guest additions  perchè:

  • Si hanno migliori prestazioni della VM
  • L’audio si sente meglio
  • Si può fare copia/incolla del testo tra VM e PC
  • Si ridimensionare la finestra correttamente.
  • Si possono scaricare i file direttamente sul vostro PC! Basta impostare una cartella condivisa con VirtualBox (si vedano le informazioni su SourceForge)

Informazioni sulla RAM utilizzata

La VM che si scarica può usare fino a  1.5GB di RAM  e quindi Firefox ha un pò più di 1GB di RAM per la navigazione. Dato che il processo di Firefox, su Windows,  può arrivare a usare più di  1GB, se si vuole, si può anche aumentare la RAM a disposizione della VM (cosa che consiglio dato che non ho settato un’area di SWAP, per velocizzare il tutto)firefox_windows

Scarica i file da SourceForge.

Notizia del 30/09/2016: Su Windows 10 il browser EDGE potrà essere lanciato in una VM Hyper-V, l’articolo su arstechica.

Altri servizi utili:

Machine Learning Framework: link

I vari framework di machine learning delle Big della Tech:

Infine un canale YouTube sul DeepLearning: DeepLearning.TV

Come proteggere il PC dai virus delle penne USB

Mi sono scocciato di prendere i virus con  la penna USB all’università.

Dato che all’università ci sono molti PC e che vengono passanti molti file con le penne USB,  è molto probabile che girino anche molti virus. Uno dei più diffusi è il LoadBak  che prende tutti i file,  li copia in una cartella nascosta e infine crea un’icona che cliccandola ti fa vedere i file e ti avvia anche il virus.

Da https://brutecoder.wordpress.com

Le soluzioni che ho pensato per evitare il contagio sono due, oltre a quella di avere un buon antivirus, e entrambe bloccano la scrittura sulla USB. Continua a leggere

I dati come moneta di scambio o no?

Leggendo l’ultimo libro di Morozov “I signori della Silicon Valley” mi sono soffermato a pensare su una sua considerazione, presente anche nel suo articolo del 2015 sul The Guardian: Facebook isn’t a charity. The poor will pay by surrendering their data

i ricchi pagano i servizi con i propri soldi, mentre i poveri li pagano con i loro dati e questo non solo nei paesi poveri

Io voglio rispondere a quest’affermazione da programmatore che vorrebbe vivere col frutto del proprio lavoro: le app e i servizi web!
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Ammazza blog 2016

Il Parlamento è ritornare a legiferare su Internet, questa volta  prova a contrastare il fenomeno del cyberbullismo con una legge, la C3139, che prometteva bene:

La presente legge si pone l’obiettivo di contrastare il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione e tutela nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti.

Solo che, come scrive Fulvio Sarzana su Il Fatto, in seguito a vari emendamenti è diventata una  vera e propria norma ammazza web. Della legge ne parlano anche Arturo Di Corinto su La Repubblica e Guido Scorza sul suo blog che afferma:

Dalla diffamazione online, al furto di identità ad una qualsiasi violazione della disciplina sulla privacy tutto è destinato ad essere fagocitato dalla onnivora definizione di cyberbullismo

Non ci resta che aspettare Settembre e sperare che la legge ritorni alla forma originale.